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Citotelefono, citofoni e interfacce citofoniche, guida alla scelta per l'acquisto migliore

Citotelefono, cos'è e come funziona?

Citotelefono è un apparecchio che consente di essere collegato ad un centralino telefonico, su attacco interno analogico o su SIP extension ( interno VoIP SIP su rete LAN-WAN-IP ). La sua funzione è quella di emulare un posto esterno citofonico per annunciare la propria presenza e farsi eventualmente aprire  la porta di accesso. Dall'esterno, appare come un citofono e può essere dotato o meno di tastiera, 1  o più tasti diretti, ed anche di videocamera.

  

2N citofono Helios IP Force stagno antivandalo tastiera

Citotelefono VoIP antivandalo con telecamera

 

 

Cos'è un doorphone?

Nel nostro settore, si definisce DOORPHONE, un dispositivo dotato di tasti diretti di chiamata.
Alcuni centralini telefonici sono dotati di specifici DOORPHONE (ovvero che funzionano solo ed esclusivamente su quel centralino), quali Panasonic, Samsung, Ez308, Ez416 EZ832 etc.

 

Videocitofono Fanvil i30

Fanvil i30 video doorphone IP SIP IP65 - RFID

 

Il termine doorphone viene comunque utilizzato anche per i citotelefoni con tasti di chiamata diretti, senza tastiera estesa. Questo secondo caso è equiparato quindi al citotelefono.

 

Come si collega un citotelefono analogico?

Il citotelefono analogico è da intendersi come un normale telefono bca analogico. Quindi è sufficiente un cavo (doppino) a 2 fili. Si raccomanda di utilizzare cavo telefonico o dati, al limite citofonico, ma sempre intrecciato (twistato) per prevenire disturbi (diafonia). Il citotelefono , essendo spesso dotato di relè apriporta e lampada per illuminare i tasti, potrebbe richiedere anche un alimentatore esterno, quindi è bene prevedere anche una fonte di alimentazione nei pressi del posto esterno/citotelefono, oppure prevedere un cavo  con più coppie di fili da usare anche per alimentare il dispositivo.

 

 

Come si collega un citotelefono VoIP?

Essendo un dispositivo IP, necessita di un collegamento di rete proprio come un computer o una videocamera IP. Alcuni citofoni VoIP richiedono un alimentatore opzionale o alimentazione PoE (power over ethernet) per controllo del relè e della lampada illuminazione del cartellino sui tasti. Ovviamente è possibile collegare un citotelefono VoIP ovunque esista una connessione IP attiva. Ad esempio è possibile collegare un citotelefono IP per controllare l'accesso di un magazzino non presidiato in qualunque parte del mondo e controllarlo dalla sede principale, o anche dal proprio tablet o smartphone (sotto copertura 3G o wifi), dotato di softphone VoIP.
Molti citofoni VoIP sono dotati di telecamera (anche a colori). Questi modelli sono quindi dei veri e propri videocitofoni IP che oltre alla chiamata e alla voce, trasmettono anche il video.

Per ricevere il video sono necessari telefoni IP compatibili con lo standard video del citofono (codec video) o dispositivi mobile quali tablet, smartphone,  sotto copertura 3G o wifi con appositi softphones (anche gratuiti scaricabili in rete). Il flusso video non richiede altri cavi specifici, tutto transita sul collegamento dati/LAN/IP.

 

Citofono voip collegamento

Esempio di utilizzo di un citofono VoIP


Cos'è un'interfaccia citofonica?

L'interfaccia citofonica è un adattatore, che consente di collegare un citofono esistente ad un centralino telefonico. Permette quindi di non modificare la struttura dell'impianto citofonico e di non sostituire cornette e posto esterno, mantenendo quindi un sistema di comunicazione citofonica sempre attivo, a prescindere dal centralino telefonico. In sostanza due impianti interconnessi ma  utilizzabili in modo indipendente in caso di guasto di uno o dell'altro.

L'interfaccia citofonica  migliora l'utilizzo del citofono tradizionale,  riuscendo a far squillare anche i telefoni interni del centralino (ma è collegabile anche ad un telefono cordless o altro dispositivo analogico), quindi, la chiamata citofonica raggiunge tutti i telefoni interni (programmati per ricevere la chiamata citofonica). Si evita quindi di avere cornette citofoniche ovunque o di lasciare il posto di lavoro per rispondere alle chiamate provenienti dal citofono.

L'interfaccia è dotata di relè per controllo serrature o carichi elettrici, attivabili dal telefono che risponde alla chiamata. I relè sono controllabili anche senza ricevere chiamate in ingresso dal citofono.

 

Come si collega l'interfaccia citofonica?

L'interfaccia  si collega alla cornetta citofonica esistente (nel 99% dei casi è richiesta una cornetta/impianto analogico a 4-5 fili). Se fosse in esercizio un citofono digitale a 2 fili, è necessario che l'impiantista elettrico, installi, a sua volta, un adattatore analogico.

La versione per interno analogico si collega come  un telefono analogico tradizionale, quindi su attacco interno del centralino.

La versione per linea esterna si collega ad un attacco per linea esterna del centralino telefonico, proprio come se fosse una linea esterna analogica.

 

 

Collegamento citofono a centralino

 

 

Per descrizione e dettaglio su interfacce citofoniche vedi i links sotto:
Interfaccia citofonica da collegare ad un interno del centralino

Interfaccia citofonica da collegare a linea esterna libera del centralino.

 

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