Telelavoro, cosa serve per lo smart working?

di | 25 Febbraio 2020

Telelavoro (smart working). Cosa serve per allestire una postazione per lavorare da casa?

Lavorare da casa (telelavoro) è spesso una facoltà, oggi una necessità. Il lavoratore remoto (sia un dirigente, un impiegato, un commerciale…), può essere parimenti produttivo ad un lavoratore “in sede”. Può avere il proprio interno telefonico, CRM e gestionale ovunque.

Ciò è possibile grazie alle moderne tecnologie di comunicazione, che “remotizzano” gli strumenti e i software ovunque sia disponibile la connessione dati – internet.

E’ sufficiente una ADSL di discreta qualità (in quanto potrebbe essere necessario condividere files e fare videochiamate), per avere una buona base, o per meglio dire, il mezzo principale per allestire una efficiente postazione in telelavoro. Ma spesso è sufficiente  anche uno smartphoen dotato di SIM con traffico dati  (meglio s etraffico dati illimitato dovendolo usare come modem), con il quale condividere la connessione internet (SIM) con il proprio tablet o computer. Su questi è possibile installare APP gratuite per avere  una derivazione del centralino telefonico IP aziendale, ma non solo. 

telelavoro

telelavoro e telepresenza

 

Cosa serve nella postazione di chi deve lavorare da casa?

Al di là del comfort ambientale, della giusta luminosità (così come per l’ambiente in ufficio), le esigenze “strumentali” sono variabili, sulla base delle mansioni e dei programmi che vengono utilizzati in smart working.

In teoria, per la sola comunicazione voce e videochiamate di servizio (nelle quali non è necessario fare troppe manovre o condivisione di contenuti), è sufficiente uno smartphone o meglio, un tablet.

 Nel dispositivo “mobile” è possibile installare le APP di comunicazione, fornite solitamente dall’azienda, con il proprio centralino telefonico IP, il quale, solitamente, è dotato di un sofclient gratuito, ovvero, un programma che emula il telefono aziendale. In alternativa al softclient è possibile utilizzare un telefono IP (o videotelefono) hardware.

Softphone: il tuo interno ovunque tu sia, in sede e per il lavoro agile

Il softphone  rende disponibili in telelavoro (ovunque si trovi lo smartphone/tablet sotto copertura dati/internet), l’interno del lavoratore remoto, uguale all’interno della propria scrivania in ufficio oppure un interno diverso (ma è anche possibile avere 2 interni diversi che suonano contemporaneamente sia in ufficio che sullo smartphone).

Se l’azienda non ha un centralino IP, può attivare un centralino virtuale (vedi Ezcloud) ed avere immediatamente derivati interni e servizi evoluti sia in azienda che  nelle sedi remote, per i telelavoratori e smarter workers on the go. Oppure la soluzione Yeastar Cloud

Lo smartphone, il “coltellino svizzero” per lavorare da casa

Con uno smartphone chi lavora da casa può effettuare e ricevere chiamate da e per l’azienda, condividere la rubrica, usare cuffie per lavorare a mani libere, oppure, utilizzare uno speakerphone (viva voce) per avere una qualità audio superiore  senza indossare cuffie.

Essendo lo smartphone dotato di videocamera è già predisposto per la videoconferenza punto punto o multisede.

La videoconferenza – Telepresenza e condivisione contenuti

Con l’applicazione EzMeeting o Yealink Cloud Meeting è anche possibile condividere files, documenti, e creare  conference room per fare formazione a distanza, webinar, presentazioni.

Yealink Cloud telelavoro videoconferenza

Telelavoro: Piattaforma di videoconferenza virtuale Yealink Cloud

Suggeriamo comunque videocamera USB e cuffia di qualità per non ridurre la qualità percepita dagli interlocutori, rendendo “faticosa”  la comunicazione. Ad esempio, per postazione singola o fino a 4 persone in piccola sala riunioni, suggeriamo una videocamera USB con  angolo di visuale da 120° e una ottima resa  anche in ambienti poco illuminati (o,05 lux). EzCam Easy è dotata di microfono integrato e la qualità video è eccellente, pari a quella di videocamere professionali molto costose.

Laptop e PC desktop

Se con lo smartphone o tablet siamo subito operativi, con un laptop si lavora ancora meglio, se utilizziamo un PC dotato magari di 2 schermi, abbiamo una postazione professionale, comoda e  più performante sotto molti profili.

Velocità di esecuzione, ampia disponibilità di periferiche e  opzioni, videocamere esterne di qualità per la videocomunicazione, miglior comfort nella visualizzazione…

Cuffie e speakerphone per lo smarter worker: A ciascuno il suo

Come periferica audio, abbiamo l’imbarazzo della scelta.

Dalle cuffie con jack mobile, oppure con cavo dotato di connessione USB-A USB-C, cuffie cordless bluetooth o in tecnologia DECT, mono connettività o collegabili fino a 5 dispositivi. Anche un auricolare bluetooth con l’adattatore USB sarebbe un’ottima soluzione (per ambiente poco rumoroso). la cuffia con microfono a cancellazione di rumore è sempre da preferire. Una buona cancellazione di rumore si ottiene solo con cuffie con il braccetto protamicrofono che arriva vicino alle labbra, in quanto il microfono è posizionato proprio sulla parte finale del braccetto, che si avvicina alla bocca.

Per chi preferisce lavorare in viva voce a mani libere, sono disponibili dei dispositivi prrofessionali denominati “speakerphone”. Si collegano anch’essi in varie modalità al dispositivo, via USB, bluetooth, in alcuni casi entrambe le tecnologie (vedi Jabra Speak, Sennheiser SP 30).

Chi lavora da casa o in un ufficio remoto  deve sempre tener conto delle distrazioni, epr cui deve comunque pianificare la propria attività quotidiana, rispettando orari e scadenze in agenda.

Gli interlocutori esterni non si accorgeranno che la persona è in telelavoro in quanto, proprio grazie alla connessione al server aziendale (in VPN o in cloud), lo smarter worker, ha tutti i sistemi a portata di mano. I dispositivi audio e video di qualità garantiscono una eccellente qualità della comunicazione e quindi, praticamente la stessa efficienza di quando si è in ufficio.

Aggiungiamoci il risparmio di tempo di viaggio e stress  correlato al traffico, il minor inquinamento ambientale, la libertà di “sentirsi a casa”…

Tutto questo incide  positivamente sulla produttività e sul risparmio sia per l’azienda che per i lavoratori in remoto.

Non dimentichiamo che comunque che, in caso di necessità, l’ IT manager aziendale, può collegarsi attraverso un software di “desktop remoto” al dispositivo da gestire, configurare. in conclusione, potremmo dire che, ovunque c’è connettività (adsl con cavo, wireless o via SIM  mobile), c’è la possibilità di essere “connessi e operativi”.

Hai domande sul telelavoro? chiedi al nostro staff

Ezdirect è specializzata nella fornitura di soluzioni per comunicare per ogni esigenza.

Dal singolo telelavoratore, all’azienda che gestisce decine o centinaia di smarter workers in telelavoro o magari  operanti fuori sede (agenti, commerciali, tecnici etc).

Richiedi ai nostri esperti una consulenza gratuita o un preventivo per allestire le postazioni in telelavoro o la sala riunioni del tuo ufficio, azienda, hotel.

https://www.lavoro.gov.it/strumenti-e-servizi/smart-working/Pagine/default.aspx

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