Come si scelgono le cuffie bluetooth per telefono fisso smartphone e PC

di | 11 Giugno 2020

Le cuffie bluetooth sono un ottimo strumento da combinare con dispositivi dotati di tale tecnologia. La comodità di non avere cavi che impediscono il movimento, le rendono ideali per qualunque tipo di attività, sia essa ricreativa o lavorativa. Non è un caso se sempre più aziende le scelgono per aiutare la comunicazione fra i propri dipendenti.

La scelta delle cuffie giuste, tuttavia, non è sempre immediata, soprattutto perché il mercato è ricco di offerte e modelli. A seconda delle necessità, bisogna quindi valutarne le caratteristiche principali, così da ottenere le massime prestazioni in ogni situazione in cui si intenda utilizzarle.

 

Cosa devono avere le cuffie bluetooth per essere performanti

I dispositivi a cui è possibile associare un buon paio di cuffie bluetooth sono davvero tanti. Telefoni fissi, smartphone, PC, softphone, sono solo alcuni. Un dipendente di call center, ad esempio, avrà bisogno di un comfort assoluto visto che molto probabilmente dovrà portarle per l’intera giornata, mentre un operaio di una fabbrica potrebbe necessitare di una buona copertura per rimanere in contatto coi colleghi in spazi molto ampi.

In generale possiamo tuttavia identificare alcune caratteristiche chiave che determinano la qualità complessiva delle cuffie. Visto che si tratta di dispositivi senza fili, la prima cosa da valutare è la copertura della connettività. Utilizzare cuffie che si disconnettono continuamente e che faticano a mantenere il segnale è inutile, oltre che frustrante. Per questo è fondamentale che la ricezione sia adeguata e il più ampia possibile.

Trattandosi di dispositivi audio, l’altra caratteristica importante è costituita dalla qualità del suono (sia in entrata che in uscita). Scegliere cuffie bluetooth con microfono ad eliminazione del rumore, ad esempio, è un’ottima idea se si lavora in ambienti molto rumorosi. Lo stesso discorso vale anche per l’audio trasmesso dai padiglioni, che dovrebbe essere il più cristallino possibile.

L’ultimo dato di cui tenere conto è la longevità della batteria. Soprattutto in ambito lavorativo, le cuffie devono essere in grado di rimanere operative il più a lungo possibile, in modo da non lasciare i lavoratori senza un tool fondamentale. Una buona durata della carica (almeno 8 ore in conversazione) e una velocità di recharge adeguata, sono aspetti importanti da valutare.

 

Ezlight M890, la soluzione equilibrata che accontenta tutti

Una soluzione economica, capace di mettere d’accordo un po’ tutte le diverse esigenze è costituita dalle Ezlight M890. Queste cuffie bluetooth sono perfette per l’associazione con ogni tipologia di dispositivo che sfrutta questa connettività, e riescono a garantire risultati ottimali in tutti gli ambiti sopra discussi.

Risultano estremamente confortevoli, anche dopo molte ore di lavoro (grazie all’archetto regolabile, all’imbottitura che riduce l’area di pressione sulla testa e al padiglione in similpelle che avvolge l’orecchio). Sono dotate di tecnologia di cancellazione del rumore, sia per il microfono che per gli auricolari, e possono essere associate a due dispositivi contemporaneamente. Insomma, uno strumento di alta qualità ad un prezzo più che competitivo.

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