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 Scelta della cuffia antirumore per la protezione dell'udito e rispetto delle norme sul rumore.

Guida all'acquisto delle cuffie antirumore - Cuffie antirumore guida

Premessa: La valutazione dei rischi  di esposizione dei lavoratori ad agenti fisici costituisce parte integrante del
documento di valutazione dei rischi; come indicato dal D.Lgs. 81/08

Le 4 classi di esposizione al rumore:

Rischio Esposizione dB (A)   Livello di picco db (C) Classe di rischio
Trascurabile LEX ≤ 80 Lpicco ≤ 135 0
Basso 80 < LEX ≤ 85 135 < Lpicco ≤ 137 1
Medio 85 < LEX ≤ 87 137 < Lpicco ≤ 140 2
Inaccettabile LEX > 87 Lpicco > 140 3

Già dal livello 1 in merito alla classe di rischio, è spesso necessario intraprendere azioni di correzione dell'ambiente di lavoro e fornire dispositivi di protezione individuale (tappi auricolari, cuffie anti-rumore).

Cuffie antirumore guida

Alcune definizioni:

Decibel (dB) Unità di misura della variazione della pressione sonora

Attenuazione: Livello di protezione effettivo dal rumore

SNR: esprime, in dB, l’attenuazione sonora semplificata (Simplified Noise Reduction) della cuffia o tappi auricolari (EN352-1 EN 458)

Dispositivi di protezione individuale per il rumore a norma EN352-1 EN 458: tappi auricolari e cuffie antirumore.

Cartello pericolo rumorePeltor X4A cuffia antirumore ad alta visibilità, supporto ad archetto. Attenuazione del rumore 33 dB, per industria e cantieri, demolizioni etc.

Peltor X4 cuffia passiva antirumore con archetto

Alcune cuffie antirumore come la serie X di peltor, supportano un inserto opzionale che le converte in cuffie bluetooth comunicanti (utilizzando come dispositivo di comunicazione, un cordless o cellulare, o apparato radio ricetrasmittente bluetooth. Vai all'inserto bluetooth per cuffie serie X anti rumore.

 

Il rumore: Cos'è

Un rumore, o un suono, viene generato dalla vibrazione di un corpo che viene trasmessa nell'aria sotto forma di onde di compressione e di rarefazione. Dalla sorgente sonora si propagano nel mezzo circostante (aria) le onde che verranno percepite dall’orecchio. Le caratteristiche fisiche principali del rumore sono:

La frequenza (Hz), (frequenza delle oscillazioni in un secondo) Le frequenze alte ci fanno percepire un suono come acuto, le basse come grave; la frequenza si misura in Hertz (Hz).

L'intensità  (dB) che ci fa percepire un suono come forte o debole. Si misura in decibel (dB), che è una unità di misura logaritmica;

L'orecchio umano ha una sensibilità estesa ed è in grado di percepire suoni di frequenza compresa fra i 20 ed i 20.000 Hz.
L'orecchio è particolarmente sensibile alle frequenze basse, 500 e 4000 Hz, che sono quelle proprie della voce umana.

Il rumore, dove lo troviamo

Il rumore è praticamente ovunque.
Dal traffico stradale, aeroporti, ferrovie, cantieri edili e stradali, hobbystica, in ambito militare e sportivo, in quasi tutte le professioni artigiane, nell'industria, escavazione, chimica, raffinerie etc.

 

I rischi per chi non si protegge dal rumore

Quando supera i livelli di guardia, soprattutto per periodi prolungati, comporta un abbassamento temporaneo della capacità uditiva che si protrae tanto più a lungo quanto maggiore è stata la durata dell’esposizione al rumore.
Questo fenomeno si definisce spostamento temporaneo della soglia uditiva.
E’  sperimentabile ad esempio all’uscita da una discoteca, (acufeni, abbassamento della capacità uditiva etc).
Il danno, nel tempo diventa importante, l'ipoacusia, o sordità.
La sordità da rumore inizia per le frequenze elevate (oltre i 4000 Hz), per poi estendersi a quelle vicine, fino a raggiungere le frequenze della voce.

La perdita dell'udito è un danno permanente per il quale non esiste cura, quindi è indispensabile prevenire con  dispositivi di protezione personale idonei all'ambiente di lavoro ed al rumore presente.

Il rumore provoca anche uno stress, che, a sua volta porta con sè ulteriori problemi, quali sbalzi della pressione arteriosa, frequenza cardiaca, respiratoria, aumento dei succhi gastrici etc.

 

Come si rileva e come si misura il rumore

il rumore viene indicato con una grandezza logaritmica il Decibel (dB).
Questo comporta che grandi differenze di pressione sonora corrispondano a piccole variazioni del livello sonoro misurato in dB.
Ad esempio il raddoppio della pressione sonora produce incrementi di livello sonoro di soli 3 dB.
Un suono di 80 dB ha una pressione sonora 10 volte superiore rispetto ad uno di 70 dB.
La misurazione del rumore viene effettuata tramite il fonometro, sia per la misurazione estemporanea che per la misurazione in continuo.
Sono anche disponibili dei dosimetri individuali impiegati soprattutto negli ambienti di lavoro.

 

Chi controlla e vigila sull'osservanza delle norme negli ambienti di lavoro

I controlli sono spesso effettuati da dipartimenti provinciali, dalle amministrazioni comunali e soprattutto  (negli ambienti di lavoro) dal Servizio di Prevenzione Igiene e Sicurezza( SPISAL - ASL). Le aziende solitamente, sono in grado di gestire autonomamente l'ambito della sicurezza basandosi su specifiche tabelle di valutazione del rischio, a cui consegue l'attivazione di  azioni volte alla protezione del lavoratore, agendo quindi sull'ambiente di lavoro e/o fornendo specifici Dispositivi di Protezione Individuale (DPI).

Nel caso del rumore, i DPI di riferimento sono anche i tappi auricolari, le cuffie antirumore ( attive e passive ), etc.


Esistono diversi modelli di cuffie antirumore: Passive, comunicanti, non comunicanti.

Le cuffie passive sono in sostanza attenuatori puri del rumore esterno. Possono essere quindi viste come una mano che protegge l'orecchio, ma non hanno microfono per poter comunicare con terze parti, nè attacchi per dispositivi di comunicazione quali radio ricetrasmittenti, cellulari etc. Vedi Peltor 3M Optime I II III.
Possono avere un tasto per ridurre l'attenuazione al fine di percepire i suoni e le voci  deboli.

Le cuffie protettive Peltor non comunicanti possono essere dotate di microfoni per amplificare il rumore e i suoni deboli circostanti, possono essere dotate di tecnologia bluetooth per ascolto di musica stereo o canali radio FM, come le Peltor 3M Workstyle

Le cuffie passive e non comunicanti, sono le cuffie più diffuse negli ambienti di lavoro in cui si deve soprattutto ridurre la pressione sonora innescata da strumenti, utensili, macchine o da azioni dipendenti o indipendenti dall'attività specifica del lavoratore.
Sono progettate  con materiali  idonei a ridurre il rumore su diversi livelli, ovvero, sono cuffie antirumore  diverse per livello di attenuazione del rumore. Per ogni misurazione del rumore, esiste un livello misurato, dal quale si ricava il tipo di attenuazione necessaria a garantire la giusta protezione.

Esempio:

Nella tabella sottostante (ricavata dal catalogo 3M Peltor) ,  si visualizza una corrispondenza tra il livello di rumore (in dB) e il tipo di dispositivo da utilizzare. Se il rumore rilevato è pari o superiore a 87 dB, è necessario utilizzare un prodotto che garantisca la protezione acustica per questa soglia. Ogni prodotto  presente nel catalogo Ezdirect è corredato di questi valori quindi, nel caso specifico dell'esempio riportato, dovremmo acquistare una cuffia antirumore (attiva o intercomunicante) che indichi una attenuazione da almeno 87 dB (rosso).

 

Tabella misurazione rumore

Le cuffie antirumore comunicanti

Queste  cuffie di protezione, dette anche cuffie antirumore attive intercomunicanti sono invece dotate di microfoni a cancellazione di rumore, spesso sono dotate anche di un connettore per collegare un ulteriore dispositivo di comunicazione esterno. Sono l'ideale per squadre di lavoro che devono comunicare tra loro.
Un esempio pratico, Peltor Lite-Com, permette ad un caposquadra, che sorveglia l'ambiente di lavoro, di avvisare gli operati che potrebbero usare anche cuffie litecom solo ascolto, sull'imminente pericolo in avvicinamento (vedi i lavori nelle ferrovie o gallerie o miniera).

La linea Litecom ha diverse versioni, la più economica prevede ad esempio l'uso di batterie alcaline (sostituibili con  batterie ricaricabili comemricali o con il  sistema opzionale Peltro con batterie ricaricabili da utilizzare con alimentatore Peltor). Sono disponibili cuffie comunicanti anche in versione PMR 446, quindi utilizzabili anche con ricetrasmittenti commerciali ( ad esempio la gamma Midland)  operanti sulla stessa frequenza.

Il tutto in modalità wireless grazie alla ricetrasmittente integrata nella cuffia antirumore.

Sono disponibili anche cuffie per meccanici di terra ad alta protezione e ad alta visibilità, cuffie per ambienti a rischio esplosione (zona I e zona II) Atex (antideflagranti) Disponibili anche in versione ATEX.

 Acquisto cuffia di protezione peltorElmetto con cuffia antirumore 3m peltor

 

 

Per acquisto, preventivi gratuiti e consulenza tecnica, chiama il numero 0585821163

 

Cuffie antirumore intercomunicanti via radio Lite-Com (anche in versione solo ascolto)
Cuffie antirumore antideflagranti - Atex.
Elmetti e cuffie protettive con attacco specifico - 3M Peltor

 

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